Padre Emilio è nato a Cernusco sul Naviglio il 5 agosto 1946. Viene ordinato sacerdote il 21 dicembre 1974 e subito dopo, nel 1975, parte per il Bangladesh, dove tuttora vive presso la missione di Buthahara. Vi si è insediato nel 2011, dopo essere stato per molti anni presso la missione di Chandpukur, dove continua ancora a seguire circa 300 bambini affidati al sostegno a distanza.

Padre Emilio dice di questa nuova esperienza pastorale:

Come potete vedere ho cambiato indirizzo! Si ricomincia da capo. Ogni trasloco è sempre un po’ tragico, comunque si riprende a vivere… Bhutahara è ancora tutta da fare, ho solo iniziato a mettere più piante e a costruire la “Casa S. Giuseppe”. Per ricominciare da capo ho dovuto riscoprire sorella povertà, per poter essere più libero, per poter vivere a Bhutahara con gioia, senza sentirmi sacrificato; fare a meno di tante cose, sicurezza, rapporti, conoscenze. Riprendere a piantare piante! Rendere un po’ più bello questo posto. A ogni modo la casa di S. Giuseppe va avanti grande e spaziosa… E’ grande e con ampi portici. Servirà per ospitare le tre suore, 95 bambini: qualche spazio sarà pure usato come chiesetta, (ci si stringe un po’)… Il prossimo anno pensiamo di accogliere poco più di 250 bambini confidando sempre nella Provvidenza che ci dia una mano”.

…e tu, come descriveresti Emilio ad un amico che non lo conosce?

Come descriverei Emilio ad un amico che non lo conosce? Non lo so…
L’ho fatto tante volte, ma senza pensare le parole che dicevo!
L’ultima volta quando ho trovato le prime foto su questo sito, credo…
Potrei dire: ecco questo è Emilio, quest’uomo con la barba bianca ma con lo sguardo limpido di un bambino, un po’ orientale e un po’ ragazzo di paese, con la saggezza antica dei contadini e con la pazienza dei saggi.
Da giovane non era proprio così, anche lui ha dovuto crescere e fare esperienza per smussare gli spigoli, come tutti. L’amore che ha sempre avuto dentro ha nascosto spesso anche la stanchezza e le sofferenze quotidiane. Bisogna guardarlo proprio molto da vicino per vederle.
Bello davvero stargli vicino. Soprattutto perchè lui è davvero vicino, a tutti, vede anche le persone che nessuno vede, una per una, tutte le persone.

Mah! Il mio amico Emilio…

Ileana