Articoli marcati con tag ‘Stefano e francesca’
Alcune foto di questa estate
Stefano e Francesca stanno sistemando tutte le varie foto fatte quest’estate da Padre Emilio. Han voluto però nel frattempo regalarci qualche piccola anteprima che riportiamo qui sotto!!
In questi giorni che Padre Emilio è in Italia verrà inoltre sistemata l’area “adozioni”, vi aspettiamo numerosi per dare una mano al nostro Emilio!
Messaggio di Francesca
La nostra avventura e’ quasi giunta al termine, domani si parte per Dhaka e poi di nuovo verso l’Italia.
E’ stata breve ma intensa e il nostro buon padre sa come entrare nel cuore delle persone.
Francesca
Stefano e Francesca
Stefano e Francesca sono due giovani che passeranno le loro vacanze ad agosto accanto a Padre Emilio. Saranno importantissimi anche per questo progetto on-line, in quanto ne saranno i primi reali utilizzatori!
Queste le loro parole piene dell’emozione e dell’adrenalina giusta:
Ci avviciniamo alla missione con l’idea che la nostra vita futura dovrà risentire di questa importante esperienza di vita e di fede.
Noi due, infatti, Stefano e Francesca da San Zeno di Olgiate Molgora (Lecco), fidanzati da tre anni e in procinto di sposarci il 9 luglio 2010, intendiamo trovare in queste tre settimane bengalesi la definitiva consacrazione al nostro amore.
Partire per questa avventura, infatti, ci rafforzerà e sarà da stimolo alla nostra vita futura, perché vogliamo che il nostro rapporto e i figli che Dio ci concederà siano aperti alla vita e al mondo, perché entrambe le cose non si fermino in provincia di Lecco, ma abbiano un raggio più ampio, proprio come la Parola di Dio, che non si deve mai fermare dentro di noi o nelle nostre mure domestiche, ma dev’essere comunicata “per le strade di tutto il mondo”.L’idea di partire per la missione è nata fin dall’inizio del nostro rapporto, durante un intero mese di agosto di qualche anno fa vissuto lontani….. la distanza tra la Bolivia e l’Italia ha generato in noi non solo una mancanza fisica dell’altro, ma anche la voglia e la sete di ripetere insieme questa esperienza, perché le cose belle della vita non vanno vissute sepatamente, ma specialmente in una coppia vanno sempre condivise!
E quindi eccoci qui, dopo l’anno di preparazione fatto con il gruppo Giovani e Missioni 1 del P.I.M.E., pronti e vogliosi di partire per raggiungere Padre Emilio in Bangladesh a metà agosto.Lo abbiamo incontrato poche settimane fa il nostro “Padre” durante la sua vacanza in Italia: i suoi occhi profondi e buoni erano finalmente riposati grazie alla sosta che si è concesso nella sua Cassina de’ Pecchi, ma il suo cuore e la sua anima erano già sull’aereo di ritorno verso la sua missione.
Tante raccomandazioni, tanti sorrisi, tanta voglia di condividere quei giorni nella sua terra bengalese; lui sta dando tutto se stesso per i suoi ragazzi e la sua scuola laggiù e noi siamo consapevoli che saranno veramente giorni di fatica e di sudore per stare al suo passo. I missionari, infatti, hanno un temperamento e un carattere di ferro e siamo consapevoli di quanto sarà dura stargli vicino anche solo per poche settimane!
Noi siamo comunque pronti a lavorare al suo fianco e cercheremo di aiutarlo a sistemare le pratiche di adozioni a distanza che si sono “incagliate” in questi anni, a rammendare e lavare i vestiti dei suoi ragazzi, a creare anche là un piccolo “oratorio” quotidiano dove poter giocare e costruire relazioni gioiose ed autentiche.Certo i momenti di sconforto ci saranno: forse ci sentiremo inadatti al ruolo oppure la tensione dei compiti affidati sarà così alta che a volte non ci guarderemo in faccia dal nervosismo e dalla stanchezza, ma crediamo che solo toccando i nostri limiti e solo mettendoci veramente in gioco saremo in grado di capire quanto sarà bello amarci per come siamo, così nudi e credi di fronte alle difficoltà.
E solo così chi ci vuole veramente bene capirà quanto è importante per noi questa scelta e quale significato avrà per il nostro cammino di coppia.Noi non ci sentiamo eroi o dei folli, ma crediamo che il nostro esempio faccia capire a chi ci sta intorno quanto sia oggi importante accendere i riflettori su di un sud del mondo che chiede spazio e che ha veramente bisogno di aiuto.
Noi vogliamo essere cittadini del mondo proprio come Padre Emilio, perché la vita non è solo consumare per evitare la crisi economica, ma è anche condividere, capire e sacrificarsi per aiutare il prossimo.
E allora, come ci hanno insegnato in questi mesi di cammino, “prendiamo il largo, lungo questa rotta il Signore l’ha scelta per noi, spiega le vele al vento e lo Spirito ci condurrà”.S & F




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